Omicidio preterintenzionale a Mestre: fermato dalla Polizia il presunto responsabile

Omicidio preterintenzionale a Mestre: fermato dalla Polizia il presunto responsabile

La Polizia di Stato di Venezia ha dato esecuzione ad un fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Venezia, a carico di un soggetto ritenuto responsabile di omicidio preterintenzionale ai danni di un cittadino di nazionalità straniera a seguito dell’aggressione avvenuta a Mestre lo scorso 21 giugno.

L’attività di indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Venezia e delegata alla Squadra Mobile della locale Questura, ha consentito in breve tempo di ricostruire la vicenda, nonché di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del sospettato il quale, pertanto, è stato tratto in arresto.

In particolare, lo scorso 21 giugno, presso il parcheggio di una nota discoteca di Mestre, si sarebbe generata un’aggressione causata da futili motivi tra alcuni soggetti che avevano trascorso insieme la serata. A seguito di una battuta fatta dal figlio minorenne della vittima, il sospettato avrebbe inizialmente aggredito il ragazzo ed in seguito sferrato un pugno in pieno volto al padre, intervenuto in suo soccorso con il fine di riportare la situazione alla calma.

Il presunto aggressore, un cittadino straniero connazionale della vittima, in un primo momento avrebbe tentato di rianimare l’uomo, per poi darsi alla fuga. La vittima, a seguito delle lesioni riportate nell’aggressione, è deceduto due giorni dopo presso l’ospedale dell’Angelo di Mestre.

La ricostruzione investigativa ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti del soggetto, il quale è stato infine rintracciato dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Venezia.

A seguito della convalida del fermo, il giudice, oltre al divieto di espatrio dai confini nazionali, ha disposto nei confronti dell’uomo la misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Spinea con il divieto di uscire di casa tra le 20 e le 7 del mattino.

POTREBBE INTERESSARTI

Veneto

Incidente a Chioggia: tre morti in un canale, indagini in corso sul trasporto illegale di lavoratori

Questa mattina, alle prime luci dell’alba, una tragedia ha scosso la zona di Ca’ Lino, lungo l’Idrovia Sant’Anna di Chioggia, in provincia di Venezia. Un furgoncino, che trasportava nove lavoratori stranieri, è finito nel canale e si è ribaltato. Il bilancio dell’incidente è drammatico: tre persone sono morte e altre sei sono riuscite a uscire […]

Leggi altro...
Veneto

Blitz antidroga a Vicenza: chiusa una piazza di spaccio nel quartiere di San Lazzaro

Il 6 maggio 2026, la Polizia di Stato di Vicenza ha portato a termine un’importante operazione antidroga, che ha portato alla chiusura di una piazza di spaccio attiva nel quartiere di San Lazzaro. Gli Agenti della sezione narcotici della Squadra Mobile, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Vicenza, hanno eseguito un decreto di […]

Leggi altro...
Veneto

Biennale Arte 2026, Buttafuoco difende l’autonomia della mostra e respinge la censura preventiva tra polemiche sul padiglione russo

A pochi giorni dall’apertura al pubblico, fissata per il 9 maggio, la Biennale Arte 2026 entra nel vivo con la conferenza ufficiale al Teatro Piccolo dell’Arsenale di Venezia. Un appuntamento particolarmente atteso, segnato non solo dalla presentazione della 61esima Esposizione internazionale d’Arte, ma anche dal clima di tensione istituzionale e diplomatica che accompagna questa edizione. […]

Leggi altro...