Vicenza: “Zughi de ‘na volta”, in piazza dei Signori giochi della tradizione per 350 studenti

Vicenza: “Zughi de ‘na volta”, in piazza dei Signori giochi della tradizione per 350 studenti.

A mettersi in gioco, nonostante il tempo incerto, sono stati circa 350 bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado di città e Provincia.

L’iniziativa, volta a rilanciare tra i più giovani i giochi di strada tradizionali, “di una volta”, è stata organizzata dall’Ufficio Ambito Territoriale scolastico di Vicenza, in collaborazione con gli assessorati all’istruzione e allo sport del Comune.

«In piazza dei Signori abbiamo ospitato il momento conclusivo del progetto regionale dedicato a rispetto, valorizzazione e recupero dell’ambiente e del territorio, parte del programma “Scuola & sport” promosso dall’Ufficio Ambito Territoriale scolastico di Vicenza. I ragazzi si sono cimentati e sfidati tra di loro nei giochi tradizionali che hanno imparato a conoscere a scuola nei mesi scorsi. Un percorso di scoperta e valorizzazione delle nostre tradizioni, importante soprattutto in questi tempi caratterizzati da una forte digitalizzazione, che ha permesso agli studenti di vivere tramite lo sport la dimensione della socialità, dell’incontro e dello stare insieme», spiegano gli assessori all’istruzione Giovanni Selmo e allo sport Leone Zilio.

«In un mondo sempre più tecnologico e digitale, i giochi comunemente chiamati “di una volta” dovrebbero essere conosciuti e diffusi per le loro potenzialità – dichiara Nicoletta Morbioli, dirigente Ufficio VIII Ambito Territoriale Vicenza –: sono in grado di sviluppare le capacità fisiche e psicologiche dei bambini, allenano e stimolano la velocità, i riflessi, la precisione, la coordinazione, la percezione di sé nello spazio, il senso del ritmo e del tempo. Inoltre, permettono a tutti gli studenti, da quelli più piccoli a quelli più grandi, di imparare a gestire i rapporti interpersonali con gli amici, con le insegnanti e con gli adulti in genere, aiutandoli a gestire al meglio le emozioni e le problematiche della vita sociale moderna, preparandoli ad un futuro molto più flessibile e dinamico».

Il progetto

L’evento si inserisce nel programma “Scuola & Sport a.s. 2023-2024 – Progetto Territoriale Area 3” dedicato al rispetto, valorizzazione e recupero dell’ambiente e del territorio.

I 16 istituti aderenti hanno ricevuto negli scorsi mesi un kit con il materiale informativo e gli attrezzi per consentire agli alunni di sperimentare i “zughi de ‘na volta” nella propria scuola, durante le ore di educazione fisica. Parallelamente all’attività motoria, i docenti hanno impostato un percorso di approfondimento di tipo storico, andando a recuperare tradizioni e memorie orali degli anziani legate al gioco.

Gli alunni di tutti gli istituti aderenti hanno potuto finalmente incontrarsi e confrontarsi nei giochi tradizionali.

I giochi in piazza dei Signori

I giovani concorrenti dei “zughi” sono stati coordinati dagli studenti del Liceo delle Scienze Umane “D.G Fogazzaro” e del Liceo Sportivo “S.Filippo Neri” di Vicenza. Attraverso un percorso a stazioni, i giocatori hanno sperimentato lo scalone, rubabandiera, “acchiapparella”, il tiro alla fune, mosca cieca e i birilli.

C’era inoltre una postazione speciale dedicata alla narrazione di racconti e aneddoti sui giochi dei nonni e un’altra, animata dall’Associazione Giochi Antichi di Verona, con i giochi in legno.

E’ stata offerta dai partner della manifestazione un ristoro: Coldiretti e Centrale del Latte hanno preparato la merenda e Viacqua e Cucine centrali del Comune di Vicenza hanno provvisto ad acqua e the caldo. Gli Alpini si sono occupati della distribuzione. Sono sponsor della manifestazione anche SVT, AICS e Vi press.

Le scuole partecipanti sono state: l’IC “T. Vecellio” di Sarcedo, l’IC2 di Valdagno, l’IC1 “Battistella” di Schio, l’IC10 di Vicenza, la Scuola delle Dame Inglesi, l’IC “Ungaretti” di Altissimo, l’IC “Scamozzi” di Arcugnano, l’IC di Sovizzo, l’IC di Romano d’Ezzelino, l’IC “Fabiani” di Albettone, l’IC di Thiene, l’IC di Marostica, l’IC di Valstagna, l’IC “Palladio” di Pojana Maggiore, l’IC di Torri di Quartesolo, l’IC4 “Barolini” di Vicenza, l’IC “Parise” di Arzignano.

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