La Polizia di Frontiera ha eseguito due mandati di arresto europei emessi da Svezia e Germania. Un cittadino afgano era ricercato per produzione e vendita di stupefacenti, un georgiano deve scontare una pena per furto aggravato. Nei primi giorni di ottobre anche tre denunce e 15 respingimenti alla frontiera.
Due arresti al momento dello sbarco
Due cittadini stranieri sono stati arrestati dalla Polizia di Frontiera aerea di Venezia in esecuzione di altrettanti mandati di arresto europei emessi dalle autorità giudiziarie di Svezia e Germania. I due interventi sono avvenuti il 12 e il 14 ottobre, quando gli agenti hanno intercettato i passeggeri al momento dello sbarco da voli provenienti da Paesi extra Schengen.
I controlli effettuati nello scalo veneziano hanno consentito di individuare i due soggetti destinatari dei provvedimenti internazionali e di procedere al loro arresto. Entrambi sono stati successivamente condotti in carcere e messi a disposizione della Corte d’Appello di Venezia
