Tragedia a Castel D’Azzano: tre Carabinieri morti in un’esplosione. Lutto nazionale e indagini in corso

Tragedia a Castel D’Azzano: tre Carabinieri morti in un’esplosione. Lutto nazionale e indagini in corso

L’esplosione è avvenuta nella notte tra il 13 e il 14 ottobre in un casolare di Castel d’Azzano, nel Veronese, è costata la vita a tre Carabinieri impegnati in un’operazione di sgombero. Secondo le prime ricostruzioni, la deflagrazione sarebbe avvenuta mentre i militari procedevano all’evacuazione dell’edificio. A perdere la vita i tre Carabinieri: il luogotenente Marco Piffari, il carabiniere Scelto Davide Bernardello e il brigadiere capo Valerio Daprà, che assieme alle squadre speciali dell’Arma stavano intervenendo per sgomberare l’edificio. Oltre alle tre vittime, si contano diversi feriti tra appartenenti alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso vicinanza e cordoglio all’Arma dei Carabinieri:
«Ho appreso con sconcerto e profondo dolore la notizia della morte dei tre militari dell’Arma dei Carabinieri, travolti da un’esplosione durante un’operazione di sgombero in provincia di Verona, nella quale sono rimasti feriti anche altri operatori delle Forze di polizia e dei Vigili del fuoco. Esprimo la mia solidale vicinanza all’Arma e sentimenti di partecipe cordoglio ai familiari, insieme all’augurio di pronta guarigione agli operatori feriti».

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso “profondo dolore per la tragica scomparsa di tre Carabinieri e il ferimento di altri tredici tra militari, Vigili del fuoco e Polizia” . Ha rivolto la sua vicinanza “ai familiari delle vittime e all’Arma dei Carabinieri” , ringraziando anche “il personale sanitario e tutti coloro che sono intervenuti con tempestività e professionalità” .

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha espresso la sua vicinanza alle famiglie delle vittime e all’Arma dei Carabinieri:
“Con immenso dolore ho appreso stamattina della tragica scomparsa di tre Carabinieri, caduti in servizio questa mattina a Castel d’Azzano (VR), travolti da un’esplosione durante un’operazione di sgombero. Desidero rendere onore alla memoria del Luogotenente Carica Speciale Marco Piffari, del Carabiniere Scelto Davide Bernardello e del Brigadiere Capo Qualifica Speciale Valerio Daprà, che hanno sacrificato la propria vita compiendo fino all’ultimo il loro dovere al servizio del Paese. In questo momento di profonda tristezza esprimo il più sincero e commosso cordoglio alle famiglie delle vittime, ai loro cari e a tutta l’Arma dei Carabinieri”.

Il presidente della Regione del Veneto Zaia ha espresso “cordoglio commosso e sincero alle famiglie dei tre militari dell’Arma periti stanotte nell’esplosione di un casolare a Castel d’Azzano“. Ha sottolineato che “queste tre morti rappresentano una ferita profonda per il Veneto e per l’Italia” e che “oggi è il momento del dolore e del rispetto” . Il presidente ha inoltre proclamato tre giorni di lutto regionale, con le bandiere a mezz’asta in tutti gli edifici istituzionali, “in segno di vicinanza alle famiglie dei militari e all’Arma dei Carabinieri” .

Anche il sindaco di Verona Damiano Tommasi ha espresso il dolore della città: “Verona è fortemente colpita dal tragico evento e si stringe commossa alle famiglie dei militi che hanno perso la vita. Siamo vicini all’Arma dei Carabinieri e alle forze di polizia che ogni giorno affrontano un disagio sociale sempre più imprevedibile e pericoloso”.

Anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha manifestato la sua vicinanza: “Esprimo profondo cordoglio per la tragica scomparsa dei tre carabinieri deceduti a Castel d’Azzano mentre eseguivano uno sgombero. Quanto accaduto ci ricorda che le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine affrontano ogni giorno rischi imprevedibili per garantire la sicurezza di tutti noi” .

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha aggiunto: “Una tragedia che colpisce nel cuore il senso dello Stato e della responsabilità civica. I Carabinieri non sono soltanto un presidio di sicurezza, ma anche un riferimento fondamentale per la cultura della legalità, che è parte viva della nostra democrazia” .

Il ministro del Lavoro Marina Calderone ha parlato di “un episodio drammatico che ci lascia con un sentimento di grande dolore” , rivolgendo le condoglianze alle famiglie e ricordando che “la legalità e l’ordine pubblico sono cardini del nostro vivere insieme” .

Le indagini sulla dinamica dell’esplosione sono in corso, mentre l’Italia intera si unisce nel lutto e nel riconoscimento del sacrificio di chi serve lo Stato con coraggio e dedizione.

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