Il giovane collaboratore del quindicinale “L’Altopiano” è accusato dalla Procura di Vicenza di aver organizzato l’attentato incendiario denunciato il 30 maggio e di aver attribuito la responsabilità a persone estranee. Gli investigatori contestano anche le precedenti lettere minatorie indirizzate a lui, a Giorgia Meloni e a don Maurizio Patriciello. Decisivi gli acquisti online dei materiali utilizzati, le immagini della videosorveglianza e la ricostruzione degli spostamenti.
Il cronista da vittima a indagato nell’inchiesta della Procura
Una vicenda che per settimane aveva suscitato allarme, indignazione e solidarietà istituzionale assume ora contorni completamente diversi. Adriano Cappellari, giovane collaboratore di alcune testate del Vicentino, è indagato dalla Procura di Vicenza nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio avvenuto davanti all’abitazione della sua famiglia a Enego, sull’Altopiano dei Sette Comuni.
Secondo l’ipotesi formulata dagli investigatori, sarebbe stato lo stesso…
