A oltre trent’anni dall’omicidio di Sandra Casagrande, la pasticcera uccisa il 29 gennaio 1991 all’interno della pasticceria “Due Torri” di Roncade, il caso torna al centro dell’attività investigativa. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Treviso, registrano infatti un nuovo sviluppo legato agli accertamenti scientifici sui reperti conservati dopo il delitto.
Un 57enne iscritto nel registro degli indagati
Al centro degli approfondimenti vi è un 57enne residente in provincia di Treviso, formalmente iscritto nel registro degli indagati. L’uomo è ora oggetto di verifiche da parte degli investigatori, che stanno lavorando per accertare l’eventuale compatibilità del suo profilo genetico con alcune tracce biologiche repertate sulla scena del crimine.
Il ruolo decisivo delle nuove analisi genetiche
La svolta investigativa nasce da ulteriori analisi scientifiche eseguite sui reperti sequestrati all’epoca dell’omicidio. Grazie alle moderne tecniche di indagine genetica, gli…
