Un’articolata attività dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Roma porta alla luce una rete dedita al traffico illecito di reperti archeologici e numismatici. Il 13 ottobre 2026 i militari del Nucleo TPC di Roma, con il supporto dei colleghi dei Nuclei TPC di Venezia, Udine, Monza e Bologna e dei Comandi Provinciali dell’Arma territoriale di Verona, Rovigo, Mantova e Rimini, hanno eseguito otto decreti di perquisizione nei confronti di altrettanti soggetti. L’operazione, denominata “Eridanos”, è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Verona e riguarda, a vario titolo, le ipotesi di furto e ricettazione di beni culturali, previste dagli articoli 518-bis e 518-quater del Codice penale, e di ricerche archeologiche non autorizzate, ai sensi dell’articolo 175 del decreto legislativo 42 del 2004.
L’indagine partita dal monitoraggio sul web
L’inchiesta prende avvio nel marzo 2026, quando i Carabinieri del Nucleo TPC di Roma, nell’ambito delle attività di monitor…
